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Parliamo di funghi: Scheda del fungo
Rubrica a cura di Renzo Mostini e Dimitri Gioffi
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Lactarius volemus (Fr.) Fr. (Lattario volemo, Peveraccio giallo)
Lactarius volemus (Fr.) Fr. (Lattario volemo, Peveraccio giallo)
Divisione:Basidiomycota
Classe:Basidiomycetes
Ordine:Russulales Kreisel ex P.M. KirK, P.F. Cannon & J.C. David
Famiglia:Russulaceae Johannes Paulus Lotsy
Genere:Lactarius Persoon
Sottogenere:Lactifluus (Burlingham)Hesler et A.H. Sm.
Sezione:Lactifluus (Burlingham) Sing.
Specie:Lactarius volemus (Fr.) Fr.
Nome volgare:Lattario volemo, Peveraccio giallo
Etimologia:Lactarius: dal sostantivo latino “lactarius-lactarii” = lattaio, perché secerne latice;
volemus: deriva dal sostantivo latino ” volemum, volemi = volema, varietà di pera dalle grandi dimensioni, che riempie il palmo della mano, in riferimento alla grandezza del fungo
Cappello:Da 8 a 15 cm di diametro, inizialmente convesso con margine involuto, poi piano-depresso. La cuticola è secca e vellutata, a volte screpolata a clima secco, di colore giallo-aranciato, rosso-arancio, fulvo-rossastro.
Imenoforo:A lamelle più o meno fitte, leggermente decorrenti, di colore da crema a ocra pallido; si macchiano di bruno-ruggine se abrase.
Gambo:4-8 x 1,5-3 cm; di forma cilindrica regolare, leggermente rastremato alla base, con colorazioni uguali a quelle del cappello o leggermente più chiare soprattutto nella zona apicale.
Carne:Di colore biancastro tendente ad imbrunire alla manipolazione. Odore caratteristico di pesce (aringa affumicata) e sapore mite, secernente abbondante latice di colore bianco, virante al brunastro dopo essicazione.
Luogo di ritrovamento:--
Habitat:Cresce sotto latifoglie e conifere dall’estate all’autunno. Cresce dalla pianura alla montagna.
Osservazioni:È una specie di Lactarius a latice bianco considerata commestibile, molto apprezzata in alcune regioni italiane. L’odore di aringa permane anche dopo la cottura.
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