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Oggetto
Mercoledì 4 Novembre 2020
Data
Vittorio Terzano
Mittente
Ho controllato, con Internet, le distanze per raggiungere Gattinara, prima e dopo la caduta del ponte: da Ghemme 21, 8 contro 9 Km., da Romagnano 17 contro 5 , da Prato 14,8 contro 4.
Cioè da Ghemme si fanno 12,8 km in più, da Romagnano 12, da Prato 10,8.
Tanti? Troppi?
Premesso che in famiglia ci spostiamo da Ghemme a Gattinara, non per affari personali e senza rimborso spese auto, mediamente 4 volte alla settimana, mi chiedo:
è opportuno, necessario ed indispensabile spendere quasi mezzo miliardo all'anno per l'affitto del ponte Bailey?
è così impensabile chiedere ai cittadini un sacrificio personale per la collettività?
Certo è più facile promettere mari e monti senza dire che prima o poi i debiti si pagheranno.
Conscio che il rispetto per le finanze pubbliche, la ragionevolezza, il buon senso, non prevarranno, cosa che succederà anche per la ricostruzione del ponte, controcorrente saluto cordialmente.
Vittorio

Ps
Quando è caduto il primo ponte ero un ragazzo e mi par di ricordare che era stato costruito, a forza di pale e carriole, un guado, appena a monte del ponte caduto, che ha funzionato egregiamente (il numero dei fidanzamenti fra gattinaresi e romagnanesi non sembra sia calato) per i sei anni necessari alla ricostruzione del nuovo ponte.
Ricordo male? Qualcuno ha notizie più precise?
Commenti: 1 - >Scrivi un commento
Gian Piero Marcon
Non condivido la sua analisi signor Terzano. In quanto incompleta e non del tutto esaustiva, essa tiene conto solo della dimensione spaziale e non di quella temporale. Nel senso che chi si deve recare quotidianamente sulla sponda opposta del fiume per lavoro o studio, si deve premurare di partire almeno mezz’ora prima, e, di converso, anche al ritorno riuscirà a rientrare al proprio domicilio solo mezz’ora dopo. Si tratta di un’ora dissipata tutti i giorni, per almeno 20 giorni lavorativi al mese, cioè 240 giorni all’anno, così, a spanne. Sono 240 ore, cioè 10 giorni in un anno. Non mi par spreco di poco conto.
Molto più interessante la proposta del guado come passaggio provvisorio. Quello tra Castelletto Cervo e Mottalciata, l’ho trovato quasi sempre agibile, salvo piogge eccezionali.
04-11-2020 17:16:00
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