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I Miti e i falsi miti di Roma antica sono al centro di un ciclo di tre conferenze ideate e curate dal Dottor Giordano Cavagnino, i cui studi su Roma antica costituiscono una parte significativa della sua formazione, alimentata dalla sua multiforme sapienza. Le tre conferenze avranno luogo giovedì 6, giovedì 13 e giovedì e 27 febbraio, alle ore 21.00, presso la sala conferenze di Villa Paolotti.
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04-02-2020
Nasce l’Accademia di fotografia alpina
Fondazione Sella, Biella. Marzo - giugno 2020
L’Accademia di Fotografia alpina è promossa da Fondazione Sella nell’ambito di un progetto di valorizzazione del proprio archivio storico finanziato da Compagnia di San Paolo e da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

La fotografia di montagna ai suoi albori è strettamente legata a tanti autori del territorio biellese, tanto da indurre autorevoli storici della fotografia a parlare di una “scuola biellese”. Vittorio Besso, Vittorio Sella, Guido Piacenza, Alberto Maria De Agostini e ad altri ancora, rappresentano un trentennio di reportage di grandi esplorazioni, viaggi e salite sulle montagne di tutto il mondo. La Fondazione Sella conserva nei propri archivi l’opera di Vittorio Sella e di molti altri protagonisti di quel periodo; con questo progetto intende collegarsi a quel percorso creativo e svilupparlo in un’attività formativa specialistica, strutturata e permanente, con il contributo di fotografi contemporanei.

Il percorso formativo per fotografi dell’Accademia si svolgerà da marzo a giugno 2020 e si pone l’obiettivo di approfondire la pratica del processo fotografico tradizionale, a partire dallo scatto su pellicola fino alla stampa analogica. I docenti, fotografi contemporanei di rilievo, guideranno i partecipanti nel perfezionamento della propria cifra stilistica. I corsi si terranno in aula, presso la sede della Fondazione, e sulle montagne biellesi con possibilità di organizzare anche escursioni in Valle d’Aosta o in Alto Piemonte.

Dal 6 all’8 marzo si terrà il primo corso La stampa fotografica fine-art su carte emulsionate ai sali d’argento, a cura di Piercarlo Gabriele.

L’intento è fornire, a chi utilizza come mezzo espressivo la fotografia analogica in bianco e nero, gli elementi fondamentali per ampliare il proprio processo creativo tramite la stampa manuale fine-art in camera oscura. La prima parte del corso sarà dedicata a un richiamo di diversi elementi teorici e pratici che spaziano dalle attrezzature di laboratorio, ai materiali da stampa, ai procedimenti chimico/fisici delle emulsioni ai sali d’argento, nell’ottica di arrivare a definire un percorso che inizia con la visualizzazione del soggetto e si conclude con la realizzazione della stampa fine-art.
La seconda parte del corso, che si articola su due giornate, sarà un approfondimento teorico e pratico, condotto in camera oscura, in cui i partecipanti saranno guidati nella realizzazione di alcune stampe fine-art partendo sia da negativi di archivio che dai propri.

Il secondo corso Sulle tracce dei ghiacciai. Fotografia di montagna e cambiamenti climatici, a cura di Fabiano Ventura, sarà dall’8 al 10 maggio.
 
I partecipanti potranno sperimentare sul campo le possibilità della repeat photography, comprendendo gli aspetti logistici, tecnici e comunicativi di questo straordinario strumento comunicativo. Saranno illustrate le fasi iniziali di ricerca iconografica negli archivi dei pionieri della fotografia alpina, la pianificazione logistica, le attrezzature fotografiche e alpinistiche, le tecniche di ripresa e di post-produzione e considerate infine le strategie di comunicazione messe in campo grazie alle immagini realizzate. Si parlerà inoltre degli aspetti economici e comunicativi necessari per la realizzazione di un progetto fotografico decennale ed esteso a livello globale.
 
Il workshop si terrà presso un rifugio di montagna, individuato a ridosso del corso in base alle condizioni di innevamento.

Il terzo e ultimo corso Visione, ispirazione e interpretazione nella fotografia di montagna in bianco e nero, a cura di Alberto Bregani, si terrà dal 5 al 7 giugno.

Alberto Bregani metterà a disposizione le sue più significative esperienze, assignment e progetti sul campo, partendo da quelli che considera i tre punti cardine del percorso (visione, ispirazione e interpretazione), per aiutare i partecipanti a costruire o definire una propria cifra fotografica.
Questa sessione sarà un’ottima occasione per vivere un’esperienza rara e formativa, con un professionista apprezzato e riconosciuto; un’occasione per trascorrere due giornate sul campo ricche di insegnamenti, consigli e approfondimenti.

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Per costi e prenotazioni
Fondazione Sella Onlus
tel. 015.2522445
Da lunedì a venerdì, 9.00-13.00
http://fondazionesella.org
fondazionesella@fondazionesella.org
Facebook: Fondazione Sella - Instagram: fondazionesella


immagine

Vittorio Sella - Ultimo picco dal Cimon della Pala (San Martino di Castrozza), 26 agosto 1891

Ufficio stampa
Spaini&Partners

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Commenti: 1 - Scrivi un commento - (commenti nuova versione sperimentale)
Ennio Bertona
Noto con immenso piacere che si torna a parlare di camera oscura, dello sviluppo delle foto su carta ecc ecc. E IN BIANCONERO!!!!!
Un plauso, anche se non potrò partecipare.
Ma pian piano riprenderò a stampare come una volta, tempo al tempo.
Sarà come tornare a 50 anni fa, con la poesia che ne consegue, ripetendo quei gesti apparentemente da iniziati, non per tutti, ma invece così accessibili, basterebbe ritrovare quegli interessi antichi. Partendo dalla ripresa analogica, su pellicola bianconero, da sviluppare, poi i negativi nell'ingranditore, tre bacinelle con i rispettivi reagenti, la carta, il saper cosa e come fare, stop. Sembra complicato, ma una volta lo facevamo in molti, molti amici.
E aspettare con calma e lentezza che, nella fioca luce della lampada gialloverde, o rossa, pian piano sul foglio bianco immerso nello sviluppo compaia l'immagine. Magia, poesia, fate voi.

Tornando alla scuola, altro plauso perché è dedicata alla fotografia alpina. Per capirne l'emozione, sfogliare la rivista del CAI, o consultare i primi libri di Vittorio Sella, saranno rari ma alle sedi di Biella si dovrebbero poter vedere.
Saluti
04-02-2020 21:05:09
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