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FAGIOLATA Ore 6.00 - "I fasöi d'na vota", accensione fuochi a legna con le tradizionali “ramine” Ore 12.00 - Distribuzione della fagiolata alla cittadinanza in Corso Vercelli e nel piazzale della Chiesa di S. Bernardo
Giovedì
27-02-2020
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I Miti e i falsi miti di Roma antica sono al centro di un ciclo di tre conferenze ideate e curate dal Dottor Giordano Cavagnino, i cui studi su Roma antica costituiscono una parte significativa della sua formazione, alimentata dalla sua multiforme sapienza. Le tre conferenze avranno luogo giovedì 6, giovedì 13 e giovedì e 27 febbraio, alle ore 21.00, presso la sala conferenze di Villa Paolotti.
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05-02-2020
Nasce l'Ecomuseo di Gattinara
Venerdì 14 febbraio alle ore 18.00 in Villa Paolotti (Corso Valsesia, 112) avrà luogo l’inaugurazione dell’“Ecomuseo delle arti, dei mestieri e delle tradizioni”, la nuova importante realtà museale di Gattinara e del territorio circostante.
L’Ecomuseo sarà per Gattinara lo strumento mediante il quale promuovere il territorio e la sua identità recuperando i valori della tradizione culturale della nostra Città.
La civiltà contadina e le attività ad essa legate sono il fulcro di questo Ecomuseo che è volutamente poliedrico, per farsi voce narrante di tradizioni passate con lo sguardo rivolto al futuro.
L’Ecomuseo di Gattinara sarà un luogo di conoscenza e tradizione e, al tempo stesso, un luogo di incontro e di sviluppo di nuove idee per la salvaguardia delle tradizioni stesse e per la promozione del territorio, attraverso mostre d’arte e fotografiche, esposizioni e conferenze, sfruttando lo spazio espositivo G’ART già esistente nel complesso di Villa Paolotti.
L’Ecomuseo, inoltre, diventerà il luogo ideale dove insegnare la nostra lingua d’origine, il Dialetto Gattinarese, in particolar modo alle nuove generazioni, con la creazione di appositi Corsi di Dialetto curati da appassionati cultori locali.
In questo modo, soprattutto i bambini, potranno entrare in contatto diretto con le nostre tradizioni e provare a parlare il Dialetto all’interno di un luogo che, tutto, richiamerà tradizioni e storia locale.
«Abbiamo voluto creare - afferma l’Assessore alle tradizioni locali Elisa Roggia - tre momenti della vita contadina: l’infanzia e la scuola, la cucina, fulcro della vita familiare e la sala dedicata agli attrezzi e alla vita lavorativa. Questo Ecomuseo - conclude Elisa Roggia - è una dedica ai nostri avi e alla loro meravigliosa cultura contadina affinché non cada mai nell’oblio».
«Non è un caso - spiega Daniele Baglione Sindaco di Gattinara - se abbiamo scelto Villa Paolotti, una delle ville più rappresentative della Città, sede dell’Enoteca Regionale e dello spazio espositivo G’ART, un luogo ideale per raccontare la nostra storia.
Un grazie di cuore a chi ha consentito che tutto ciò si realizzasse: grazie a Vittorio Pavan che ha raccolto nel tempo di una vita gli strumenti e gli oggetti qui esposti e consentendoci di esporli.
Grazie all’Assessore alle tradizioni locali, Elisa Roggia ideatrice e animatrice del progetto eco-museale e a Manuela Bertolino, instancabile volontaria. Entrambe hanno portato il loro amore per le nostre tradizioni dentro il nostro Palazzo più importante dedicando tempo e passione nella scelta degli oggetti esposti, nella loro catalogazione e nella loro sistemazione passando tutti i lunedì mattina e le sere a sistemarli con l’affetto di chi ha nel cuore la storia della propria Città.
Infine, grazie a tutti coloro che hanno dedicato la loro professionalità nel realizzare un vero, magnifico ed emozionante “Ritorno al Passato” gattinarese».

immagine

Ufficio Stampa
Dr. Umberto Stupenengo

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Commenti: 2 - Scrivi un commento - (commenti nuova versione sperimentale)
Raffaella Campagnoli
L’idea di un “Ecomuseo delle arti, dei mestieri e delle tradizioni” la trovo condivisibile e apprezzabile.
Trovo invece discutibile impiegare risorse per insegnare il dialetto ai bambini. Se il dialetto non si parla più in famiglia il motivo è molto chiaro: i genitori di origine gattinarese, così come la maggior parte degli altri, originari da tutte le regioni d’Italia e oggi anche da molti paesi esteri, semplicemente hanno deciso di parlare ai propri figli in italiano o almeno di provarci. Per questo il nostro dialetto, secondo me, è anch’esso diventato on “oggetto” da museo e allora, se proprio si vuole, si possono registrare dei documenti sonori da custodire appunto nel museo.
Considero al contrario “guardare verso il futuro” impiegare risorse per insegnare ai bambini e non solo una lingua straniera oltre all’italiano che consentirà loro di destreggiarsi in un mondo sempre più globale e multiculturale. Tra l’altro di recente è apparsa la notizia che in Italia esiste una diffusa difficoltà e/o incapacità di comprendere un testo anche da parte di adulti.
05-02-2020 13:31:16
elisa roggia
Buongiorno sig Raffaella, la ringrazio per l’apprezzamento fatto al nostro ecomuseo. Non è mia abitudine commentare ma siccome ha espresso un parere sul corso di dialetto che porto avanti insieme agli altri volontari mi preme spendere due parole al riguardo.
Non è nostra intenzione in tre ore su tutto un intero anno scolastico togliere tempo all’insegnamento di materie che condivido essere importanti, quali italiano, lingue straniere ecc.. ma ritengo altresì che radici legate alle nostre tradizioni e alla nostra storia siano un patrimonio che non debba essere dimenticato. Nessuno pretende che al di fuori di queste tre ore i bambini parlino dialetto e non l’italiano, ma credo sia giusto che divertendosi conoscano aneddoti legati alle tradizioni del paese in cui vivono. Volevo inoltre tranquillizzarla sul fatto che le uniche risorse “spese” per insegnare il dialetto siano il tempo gratuito che noi volontari impieghiamo per incontrare i bambini e portarli con divertimento a fare un tuffo nel passato in una vita che corre troppo velocemente.
Sul punto anche il divulgatore per eccellenza, Piero Angela, è recentemente intervenuto a Super Quark affermando l’importanza delle nostre tradizioni e della divulgazione delle lingue dialettali ai nostri ragazzi.
Buona giornata Elisa
06-02-2020 22:20:54
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